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Spugne di mare, cosa sono e quale scegliere.

Bentornate sul blog,
oggi vi propongo un articolo particolare perché non vi parlerò di prodotti cosmetici ma di un accessorio per la cura della pelle. Sto parlando delle spugne di mare.

Qualche mese fa ho iniziato ad interessarmi a queste spugne grazie a qualche post su Instagram.
Ho iniziato a leggere moltissimi articoli sull’ argomento e ho approfittato della mia visita al Sana a Bologna per acquistare la mia prima spugna di mare nello stand Cose della natura.

spugne di mare
Spugne di mare – La più grande è Arcipelago l’ altra una Fine Dama

Cosa sono??

Ci sono vari filoni di pensiero sulla definizione di questa spugna.
C’è chi dice che è un animale, chi dice che è una pianta.
Non è una vera pianta perché non partecipa alla fotosintesi clorofilliana e per quanto mi riguarda non la ritengo neanche un animale perché non ha muscoli, non ha un apparato digerente, non ha neuroni e non ha un sistema nervoso dunque secondo il mio modesto pensiero è un semplice organismo marino nonché una “pianta”.

Dove vengono raccolte??

Vengono raccolte in diversi mari nel mondo, ma io mi concentrerò soltanto su quelle del Mar Mediterraneo e del Mar Adriatico perché hanno una migliore qualità. Prima di tutto io vi consiglio di andare a dare un’ occhiata al sito di Cose della natura perché effettuano una rimozione è controllata e viene fatta seguendo le varie leggi vigenti.
Inoltre le colonie di spugne vengono raccolte a mano e senza stressare l’ ambiente marino.

Questo sito ha due tipi di spugne di mare e vengono suddivise in base alla porosità.
Troviamo dunque le Fine Dama che si suddividono a sua volta in lavata e sbiancata e poi c’è l’ Arcipelago anch’ esse suddivise negli stessi gruppi.

La Fine dama ha una porosità molto sottile e sono perfette per la pulizia del viso perché sono molto più soffici. Si suddividono a sua volta in sbiancata, grazie ad un processo di ossigenazione la spugna diventa un pochino più bianca ed ancora più morbida. Ed infine c’è la lavata, una spugna che viene raccolta, depurata e pulita in modo che possa essere usata cosi come è stata trovata.

L’ Arcipelago invece è un pochino più ruvida rispetto alla fine dama. Ottima per lavare le zone meno delicate come per esempio il corpo e perfetta per la rimozione di maschere. Anch’ essa si suddivide in sbiancata che subisce gli stessi processi della fine dama e lavata, anche qui la spugna viene raccolta, lavata ed è già pronta per essere utilizzata.

Come possono essere usate??

Bè, innanzitutto è ottima per depurare la pelle, toglie il sebo in eccesso, aiuta a stimolare la microcircolazione ed ha un potere disinfettante naturale.
La particolarità che contraddistingue la spugna di mare è la presenza di iodio al suo interno.
Questo fa si che con la costanza va a detossinare la pelle e aiuta ad avere un colorito più sano.

Come mi sto trovando??

Benissimo, la uso principalmente per struccarmi la sera e per detergere il viso la mattina.
Mi piace molto anche per la rimozione delle maschere.
Ha una morbidezza unica, sembra una nuvola e la preferisco alla spugna di konjac.
Infatti quest’ ultima l’ ho abbandonata e messa in un cassetto.

Non c’è bisogno di un’ attenzione particolare perché basta pulirla tutte le sere con un po’ di detergente ed il gioco è fatto.
Hanno una buona durata, infatti possono tranquillamente arrivare a 8 mesi oppure un anno.
Per mantenerle al meglio, ogni due mesi è necessario un piccolo bagnetto con un cucchiaino di bicarbonato, in questo modo si rigenerano e vengono pulite ulteriormente.

Bene ragazze per oggi è tutto.
Spero di avervi spiegato egregiamente e a grandi linee cosa sono e spero di avervi messo un pochino di curiosità.

Provatele e sono sicura che non ve ne pentirete.

Vi ricordo che se vi va potete iscrivervi al blog tramite la vostra mail, mi farebbe davvero piacere.

Vi abbraccio e a presto.

Chiara

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